lunedì 17 gennaio 2011

Dati auditel...attendibili?

(blog.panorama.it)

 
Troppe proposte simili tentano di convivere in tv, soprattutto la domenica pomeriggio.
Sono prevalentemente proposte di intrattenimeno in concorrenza tra loro; anche all’interno della stessa azienda. Con conseguenze spesso paradossali e imbarazzanti.
È accaduto, ad esempio, che la promozione del film “Immaturi”“Quelli che il calcio” e a “Domenica in”: Simona Ventura nel suo salotto sportivo aveva come ospiti tutti i protagonsiti della pellicola a eccezione di Raoul Bova, che invece veniva sapientemente coccolato - a uso e consumo dell’Auditel - da Lorella Cuccarini, padrona di casa di “Domenica in… onda”, il secondo segmento in Domenica In. andasse in onda contemporaneamente a
La domanda sorge spontanea: possibile che la prima e la seconda rete di viale Mazzini non riescano a concordare la presenza dei propri ospiti nelle due trasmissioni di punta della domenica pomeriggio?
O peggio: possibile che non si sia trattato di un caso? La perplessità del telespettatore conferma la gran confusione che regna sul piccolo schermo.
“Quelli che il calcio” va in onda da oltre un decennio ma, nel corso degli anni, dall’iniziale vocazione sportiva ha virato verso l’intrattenimento. E non ha senso che le reti di viale Mazzini si facciano concorrenza, la domenica pomeriggio con due show dello stesso genere.
Ai quali va aggiunto “Domenica 5″, il contenitore concorrenziale di Canale 5 adesso affidato a Claudio Brachino e Federica Panicucci. Certo, qui però si tratta di controprogrammazione da parte di un’altra azienda televisiva…
Siamo - però - in presenza di tre programmi di intrattenimento che rappresentano una vera e propria giungla, collocati come sono nella medesima fascia oraria, nella quale il telespettatore tenta di districarsi.
Così, nel dì di festa, il telecomando ondeggia da una rete all’altra: il pubblico si sofferma - magari per pochi minuti - sul segmento di programma a cui è interessato.
E chissà che questo non rappresenti un elemento fuorviante per il rilievo dell’Auditel.
Il sovrapporsi di programmi del medesimo genere è una costante anche nel pomeriggio di Raiuno e Raidue: la prima rete schiera il talk show “E se… a casa di Paola”, con Paola Perego; la seconda manda in onda “Pomeriggio sul 2″ con Caterina Balivo e Milo Infante.
Lanciamo allora, una modesta proposta: studiare, all’interno della stessa azienda televisiva, palinsesti basati su proposte alternative. Sarebbe un bene per tutti. Soprattutto per l’audience (e per noi)…

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